Vendemmia e comunicazione: raccontare con immagini un momento che vale tutto l’anno

La vendemmia dura poche settimane ma le immagini che si producono in quel periodo possono alimentare la comunicazione di una cantina per mesi. È uno dei momenti più intensi dell’anno dal punto di vista visivo, e anche uno dei più sottovalutati come opportunità fotografica.

foto-vigna-drone

Un contesto che non si può ricreare in studio

Durante la raccolta succede qualcosa che in altri periodi dell’anno non è replicabile: il vigneto è in piena attività, le persone lavorano con una concentrazione e un ritmo che si vedono in faccia, la luce di settembre ha una qualità particolare. Tutto questo produce immagini con un’autenticità che nessuna sessione costruita a tavolino riesce a restituire.
Per una cantina che vuole comunicare il proprio processo produttivo, la vendemmia è il momento più utile per costruire un archivio fotografico serio: volti, gesti, la progressione dalla vigna alla cantina, le prime fasi di lavorazione. Contenuti che si usano sul sito, nei materiali per i buyer, nelle presentazioni fieristiche e nei canali social per tutto il resto dell’anno.
Molte cantine comunicano ancora con immagini vecchie di anni che non rappresentano più quello che sono oggi. Rinnovare il patrimonio visivo a partire dalla stagione più viva è la scelta più efficiente, perché si lavora in un contesto già ricco senza dover costruire nulla di artificiale.

Le riprese aeree: una prospettiva che cambia tutto

C’è un tipo di scatto che in vigna funziona meglio che in qualsiasi altro contesto, ed è quello dall’alto. Con il drone si può mostrare l’estensione dei vigneti, la geometria dei filari, il rapporto tra la proprietà e il paesaggio circostante. È una prospettiva che racconta la dimensione dell’azienda in modo immediato e che nei formati digitali, dal sito ai social, ha un impatto visivo molto forte.
Abbinare riprese a terra e aeree permette di costruire un racconto completo: da vicino i gesti e le persone, dall’alto il territorio e il contesto.

Le bottiglie: anche il prodotto finale va fotografato con cura

Il reportage di vendemmia copre il processo ma una cantina ha bisogno anche di immagini del prodotto finito. Still life delle bottiglie su fondo neutro per le schede prodotto e l’ecommerce, scatti ambientati per i social e i materiali di presentazione, fotografie che accompagnano le schede tecniche destinate ai distributori.
Questi due tipi di contenuto, il racconto del processo e la presentazione del prodotto, lavorano meglio insieme che separati, perché si rafforzano a vicenda: uno mostra da dove viene il vino, l’altro come si presenta al momento dell’acquisto.

Come lavoriamo

Quando affianchiamo una cantina durante la vendemmia, il nostro obiettivo è documentare senza interferire. Il lavoro va avanti, noi lo seguiamo, cogliamo i momenti significativi e costruiamo un racconto che sia reale, non messo in scena.
Se stai pianificando la comunicazione per la prossima stagione e vuoi capire come organizzare un servizio fotografico durante la vendemmia, scrivici. Valutiamo insieme cosa ha senso produrre in base ai tuoi canali e ai tuoi obiettivi.

Creiamo insieme i contenuti per la tua attività!

Hai un progetto in mente? Raccontacelo


    Rispondiamo entro 24 ore. I tuoi dati non saranno mai condivisi con terzi.

    5 Responses