È una delle prime domande che ci vengono fatte, ed è anche la più difficile a cui rispondere con un numero secco, perché il costo di uno shooting di moda dipende da troppe variabili per avere un listino fisso. Quello che possiamo fare è spiegare da cosa dipende il prezzo e dare dei riferimenti concreti, in modo che chi sta pianificando un budget abbia un’idea realistica di cosa aspettarsi.
Il prezzo di un servizio fotografico di moda è sostanzialmente la somma delle figure professionali coinvolte, del tempo necessario e delle eventuali spese di produzione. Vediamo le voci principali.
I modelli sono spesso la voce più variabile. Si può lavorare con agenzie di modelli professionali, con tariffe giornaliere che variano sensibilmente in base all’esperienza e al tipo di utilizzo delle immagini, oppure con profili selezionati direttamente, con costi più contenuti. La scelta dipende dal posizionamento del brand e dall’utilizzo finale delle foto.
Lo staff può includere make-up artist, hairstylist, stylist e assistente di produzione. Non tutti i progetti li richiedono ma uno shooting indossato professionale difficilmente può fare a meno del make-up artist e dello stylist. Ognuna di queste figure ha una tariffa giornaliera e il loro contributo incide direttamente sulla qualità del risultato finale.
La location è un costo che compare solo negli shooting in esterna o in spazi a noleggio. Lavorare in studio con un set già attrezzato, elimina questa voce e garantisce maggiore controllo su luce e tempi.
La post-produzione è inclusa nei nostri preventivi e comprende selezione, correzione colore e ritocco base. Lavorazioni aggiuntive come scontornature, compositing o ritocchi avanzati vengono quotate separatamente in base al volume.
Tenendo conto di queste variabili, ecco un riferimento orientativo per i tipi di shooting più comuni:
Questi numeri sono indicativi. Un progetto con pochi capi semplici e uno staff ridotto può stare nella parte bassa della forbice. Una produzione più strutturata, con modelli di agenzia, location a noleggio e staff completo, può superare la fascia alta.
Due shooting “in studio con modella” possono avere prezzi molto diversi e non è detto che quello più costoso sia necessariamente migliore per le esigenze di quel brand.
La differenza sta nelle scelte di produzione: un modello con tariffa da agenzia incide diversamente da uno selezionato direttamente, una giornata intera produce più contenuti di mezza giornata ma richiede un’organizzazione più accurata, e un set con stylist e make-up artist professionale garantisce un risultato più controllato ma aumenta il costo complessivo.
Per questo quando riceviamo una richiesta la prima cosa che facciamo è capire dove andranno le immagini, quanti capi devono essere fotografati e con quale stile visivo.
Da lì costruiamo un preventivo che bilanci budget e obiettivi, evitando sia di sottodimensionare la produzione rispetto a quello che il brand vuole comunicare, sia di sovradimensionarla rispetto a quello che serve davvero.
Non tutti i progetti richiedono la stessa produzione. Uno shooting ecommerce per aggiornare le schede prodotto ha esigenze diverse rispetto a una campagna pubblicitaria stagionale destinata ai social e ai materiali per i buyer. Nel secondo caso vale la pena investire di più in staff, location e qualità degli scatti, perché quelle immagini accompagneranno la comunicazione del brand per mesi.
Un modo per ottimizzare il budget è pianificare i contenuti in modo da produrre più formati nello stesso shooting: still life per il linesheet, scatti indossati per il lookbook e qualche immagine ambientata per i social. Lavorare su tutto in una volta riduce i costi fissi e garantisce coerenza visiva tra i diversi materiali.
Se vuoi capire come si organizza una produzione di questo tipo, abbiamo scritto un articolo dedicato su come si organizza uno shooting fotografico di moda.
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