Quante foto servono davvero per vendere un prodotto online?

È una delle domande più pratiche che ci vengono fatte, e la risposta dipende dalla piattaforma, dal tipo di prodotto e da cosa deve capire chi guarda prima di decidere se acquistare.
Il punto di partenza è semplice: chi compra online non può toccare il prodotto, non può provarlo, non può chiederti nulla in tempo reale. Le immagini fanno tutto questo al posto suo. Se non rispondono alle domande giuste, l’utente passa oltre e spesso non torna.

Non esiste un numero universale, ma esistono degli standard

Le piattaforme più usate hanno sviluppato nel tempo delle indicazioni precise basate sul comportamento degli utenti. Amazon raccomanda fino a sette immagini per prodotto, Zalando ne richiede fino a nove per l’abbigliamento includendo fronte, retro, dettaglio, texture e vestibilità su modello.
Non sono numeri casuali: sono il risultato di anni di dati su cosa spinge le persone a comprare e cosa le fa esitare.
Il principio generale è che ogni immagine deve rispondere a una domanda specifica: com’è fatto, che proporzioni ha, come si porta, come appare il materiale da vicino. Quando una scheda prodotto ha tutte queste risposte, l’incertezza si riduce e le probabilità di acquisto aumentano.

Cosa includere in un set fotografico efficace

Per la maggior parte dei prodotti, il set minimo che consigliamo è questo:

  • 1 foto principale su fondo bianco, pulita e ottimizzata per i marketplace
  • 2 o 3 immagini da angolazioni diverse, laterale, posteriore, tre quarti
  • 1 o 2 dettagli ravvicinati, per materiali, texture, finiture o elementi costruttivi
  • 1 o 2 immagini ambientate o indossate, dove il tipo di prodotto lo richiede

Questo copre le esigenze della maggior parte delle piattaforme ecommerce e dei marketplace e dà all’utente una visione completa senza appesantire la scheda prodotto con immagini ridondanti.
Per prodotti più complessi, come calzature, gioielli o articoli tecnici, il numero può salire perché ci sono più dettagli rilevanti da mostrare. Per prodotti semplici con poche variabili può bastare un set più snello.

La qualità conta quanto la quantità

Aggiungere immagini senza criterio non aiuta e in alcuni casi penalizza.
Una foto mossa, con riflessi indesiderati o con una resa cromatica imprecisa comunica meno di una sola foto fatta bene. Il numero giusto di immagini è quello che risponde a tutte le domande rilevanti per quel prodotto specifico, niente di più.
Per questo quando lavoriamo su un progetto ecommerce la prima cosa che definiamo è a quali domande deve rispondere ogni immagine e solo dopo stabiliamo quante farne. Il risultato è un set fotografico coerente, adattato alla piattaforma su cui verrà usato e al cliente che lo guarderà.
Se vuoi capire come organizzare le foto per la tua prossima collezione o catalogo, scrivici.

Creiamo insieme i contenuti per la tua attività!

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